Le ultime strofacchie a “Favolicchia”
S’ode a destra uno squillo di tromba,
Da sinistra risponde un pernacchio,
Ora che vuoi mangiare vegano,
Amorevole sana e gioconda,
La nonnina ti cuoce l’ abbacchio !
Ritenendolo forse più sano.
Se bramasti fagioli e cipolle,
E giammai mortadella al pistacchio,
Rubicondo il tuo fato non volle,
Traslocare in eterno a Comacchio.
Fu terribile per il tuo cuore,
Anche solo sentire l’ olezzo !
Di quel tragico grido d’ amore,
Proferito a casaccio da un pazzo …
Arde ancora l’ antico duello,
Tra le torbide opposte fazioni,
Lei gradiva piuttosto il pisello,
Nobilissimo e antico legume,
D’illustrissimo ed alto lignaggio,
Lui immodesto rompeva i maroni,
Col suo farsi ad ogni or menestrello,
Rimediando solo un barlume,
Di pietanza panino e formaggio,
E per sorte null’altro che quello.
